Cronaca

J Ax minacciato di morte dai No Vax

Il rapper milanese ha dichiarato di ricevere foto di proiettili

Era l'aprile 2021 quando J Ax confidava ai suoi fan di aver combattuto duramente contro il covid. Una battaglia vissuta al fianco della moglie Elaina Coker e del figlio Nicolas, anch'essi contagiati.

È stata una paura tale che il cantante dall'uscita del vaccino si è schierato in prima linea in favore della campagna vaccinale tanto che si è trovato spesso a fronteggiare vere e proprie minacce di morte da parte dei cosiddetti No Vax: per fortuna nulla di concreto ma alcune immagini inviate via social di foto di proiettili.

Nel suo caso, la malattia non ha svelato il suo volto peggiore: la famiglia dell'artista milanese non è finita in ospedale, ma i sintomi sono stati forti al punto che badare al bambino è stato molto difficile per i genitori. Oggi J Ax non ha dubbi: il vaccino è la soluzione.

Il racconto della malattia di J Ax e le sue paure

Dopo la malattia J Ax ha raccontato tutto sui social: "Mi è passata la vita davanti. Ho avuto il covid. Non ne ho voluto parlare prima per rispetto, ci sono mezzo milione di positivi e migliaia di italiani sono ricoverati. Io sono un privilegiato e la mia voce poteva soffocare quella di italiani realmente in difficoltà. Ho appena fatto tampone molecolare che ha confermato che io, mia moglie e mio figlio siamo negativi. Ho pensato che adesso fosse il momento di raccontarvi la mia storia". E non ha tralasciato nessun dettaglio: "È stato il periodo più brutto della mia vita - racconta J-Ax - Sono stato male ma mai come il covid. È impossibile da spiegare se non l'hai vissuto sulla tua pelle. È il peggior mal di testa della tua vita. Ho dovuto prendere 4 diversi farmaci per cercare di calmarlo e non funzionavano, ero steso a letto impossibilitato a muovermi. Lo stomaco ti si piega in due, le ossa non finiscono di farti male, tutto nello stesso momento e soprattutto l'ansia di non sapere cosa accadrà, se sarà solo questo o peggiorerà". 

"La paura di lasciare mio figlio orfano"

Non solo il dolore fisico, come ha spiegato il cantautore, ma anche una profonda sofferenza psicologica e tanta rabbia: "La paura, come successo a me e mia moglie, di poter lasciare mio figlio orfano, la rabbia si sentirsi abbandonati dal tuo Stato, perché di amici che ti vogliono portare la spesa a casa ne trovi quanti ne vuoi, peccato che c'è già Amazon, mentre invece nessuno ha trovato il modo di sostituire chi ci amministra. Ripeto, io ho vissuto questa situazione da privilegiato, ma uno dei miei pensieri fissi durante questi giorni chiuso in casa è stato 'Come può una famiglia con tre figli che vive in un bilocale?'. Io non sapevo cosa rispondere a mio figlio quando mi chiedeva perché non poteva andare a scuola, vedere la nonna o i suoi amici. Ho visto la sua salute mentale deteriorarsi velocemente e ho dovuto trattenermi dal non piangere, perché ho dovuto tenermi perché non volevo vedesse che per la prima volta il papà non poteva aiutarlo. Questo è un aspetto di cui nessuno parla, l'effetto psicologico che questo virus ha su di noi e soprattutto sui nostri figli".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

J Ax minacciato di morte dai No Vax

MilanoToday è in caricamento