Milano, medici e infermieri "arrestano" il ladro senza cuore: fermato nel reparto di oncologia

L'uomo è stato bloccato nell'ospedale Sacco. Un'infermiera lo ha riconosciuto e fermato

Un'infermiera ha incrociato i suoi occhi mentre usciva dall'ascensore. Lo ha guardato in viso e ha capito che quel volto lo aveva già visto. Così gli ha chiesto - fortunatamente - di fermarsi un attimo nella sala d'attesa e ha poi chiamato i "rinforzi". 

Un uomo di sessanta anni, un italiano pregiudicato con numerosi precedenti alle spalle, è stato denunciato per furto lunedì mattina dai carabinieri del Radiomobile. I militari lo hanno bloccato nel reparto di oncologia dell'ospedale Sacco subito dopo un furto. 

Il 60enne, stando a quanto ricostruito dagli stessi carabinieri, aveva rubato uno zaino e un portafogli dal furgone di un 50enne, dipendente di una ditta esterna, che era andato in ospedale per consegnare dei materassi. È probabile quindi che dopo il primo colpo, il ladro fosse salito al terzo piano - nel reparto di oncologia - alla ricerca di altre vittime. Quando è uscito dall'ascensore, però, si è trovato davanti un'infermiera che lo ha riconosciuto proprio perché in passato aveva già messo a segno altri furti negli stessi corridoi. 

A quel punto, la donna lo ha fermato e con l'aiuto di altri infermieri e medici lo ha trattenuto fino all'arrivo dei carabinieri. Il resto lo ha fatto un uomo che stava andando a fare visita a un proprio parente e che ha ritrovato un portafogli a terra nell'ascensore da cui era uscito il 60enne. Così, il ladro seriale del Sacco non ha potuto far altro che ammettere il furto. 
 

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