Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca Città Studi / Piazza Edoardo Ferravilla

Lambretta: dopo lo sgombero, occupate alcune case popolari Aler

Si tratta di alloggi vuoti. Sono stati messi a disposizione delle famiglie sgomberate da piazza Ferravilla insieme al centro sociale

Un momento dello sgombero di agosto

Il centro sociale Lambretta ha comunicato di avere occupato alcuni alloggi vuoti di Aler in favore di alcune famiglie che erano state sgomberate insieme al centro sociale stesso, in piazza Ferravilla, ad agosto: si trattava in tutto di più di 20 extracomunitari tra cui alcuni minori.

"Ad una settimana dallo sgombero, il comune di Milano non ha provveduto a prendersi carico della situazione abitativa delle famiglie, come per altro era stato chiesto dagli occupanti che resistevano sul tetto delle villette", spiegano dal Lambretta in una nota.

Gli appartamenti occupati, alle dieci di lunedì sera, sono due e si trovano entrambi in piazzale Miani, alla Barona. Sono stati "destinati" ad altrettante famiglie di rom, per un totale di dieci persone tra cui vari anziani e bambini. Circa la terza famiglia sgomberata dalle villette di piazza Ferravilla, peruviana, i militanti del Lambretta hanno fatto sapere di avere "avuto alcune difficoltà a contattarli nei primi giorni dopo lo sgombero", ma - continuano - "abbiamo già trovato una nuova casa per loro, che occuperemo a breve".

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