menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Confusione sulle condanne dopo l'incostituzionalità della legge sulle droghe

Confusione sulle condanne dopo l'incostituzionalità della legge sulle droghe

Fini-Giovanardi incostituzionale: è agli arresti, "mia condanna illegale"

L'avvocato di un albanese: "Tornando in vigore la Iervolino-Vassalli bisogna ricalcolare la condanna"

Primo effetto della cancellazione della legge Fini-Giovanardi sulle droghe, dichiarata incostituzionale dalla Consulta. L'avvocato di un albanese 48enne condannato a gennaio a quattro anni per detenzione di marijuana (è ora ai domiciliari) sta preparando gli atti per chiedere un "incidente di esecuzione", considerando che la condanna subita dal suo cliente "è certamente oggi illegale" perché calcolata su una pena base di nove anni (ridotti per le attenuanti generiche).

La pena prevista infatti dalla Iervolino-Vassalli, ora tornata in vigore, è al massimo di sei anni. Cambiando la "pena base", secondo l'avvocato anche la pena effettiva dovrebbe essere da rideterminare. Di questioni simili in questi giorni si stanno occupando molti avvocati, ma da palazzo di giustizia frenano: più probabile che vengano semplicemente sospesi i procedimenti in corso, in attesa che la Consulta depositi le motivazioni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona rossa: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento