Legionella, l'indizio dei condizionatori industriali: ricognizione a tappeto a Bresso

E' l'ultima ipotesi sulla diffusione del batterio. I consigli dell'Ats

Batterio di legionella

L'ultimo indizio in ordine di tempo per capire da dove tragga origine l'epidemia di legionella a Bresso, che ha provocato 4 morti e 52 persone contagiate, porta ai condizionatori d'aria utilizzati da industrie, centri commerciali e uffici. O meglio, alle torri di raffreddamento di questi impianti.

Un indizio, non una certezza. Ma non viene lasciato nulla d'intentato. Così è pronta a partire una ricognizione generale degli impianti di Bresso a partire da analisi satellitari, per individuare almeno quelli visibili sui tetti. Il problema infatti è che non è obbligatorio censirli o registrarli, per cui manca completamente una "mappatura" ufficiale di quelli installati.

Il sindaco Simone Cairo ha deciso di istituire la "task force" per lavorare su questa traccia. Sul fronte sanitario è sempre massima l'attenzione dell'Ats Metropolitana e dei volontari della protezione civile. La legionella può provocare la morte soprattutto nelle persone anziane e/o debilitate, con ridotta protezione immunitaria, e in ogni caso fa paura alla gente.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il batterio era stato individuato nell'acqua presente in casa di una delle persone contagiate e in una fontana decorativa chiamata mappamondo, che si trova nel piazzale della chiesa di San Nazzario Eccelso proprio davanti al tempio. Ma era evidentemente soltanto una traccia. L'insidia reale è altrove. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollettino contagi 30 maggio 2020: morti senza fine, ancora 67 persone. Contagi stabili

  • Ogni quanto bisogna pesarsi?

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia e a Milano: 29 morti e 84 nuovi casi ma pochi tamponi

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia e a Milano: + 402 nuovi casi positivi su quasi 20mila tamponi

  • All'Antico Vinaio a Milano, il 15 giugno apre il mitico locale delle schiacciate fiorentine

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia e a Milano: tamponi quasi 'spariti', dati ininfluenti

Torna su
MilanoToday è in caricamento