Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

Legionella, l'Istituto superiore di sanità: "In Lombardia epidemia unica al mondo"

Gli esperti dell'Iss evidenziano la vastità della zona interessata dagli ultimi casi. Ma niente allarme generale

Prima Bresso, poi il Bresciano il Mantovano, ma anche casi in Brianza e a Lecco. L'Istituto superiore di sanità definisce "un'epidemia unica al mondo" quella in corso in Lombardia per quanto riguarda la legionella. Anche se si esclude la correlazione tra gli ultimi casi di Desio e quelli di Brescia. 

La legionella, di fatto, esiste in Italia: nel 2015 le diagnosi erano state 1.570. La differenza rispetto al solito, secondo quanto comunica l'Iss, è l'estensione del bacino interessato, rispetto ai focolai più ristretti a cui si è abituati, considerando che il batterio non si trasmette da persona a persona. 

Video: per il consigliere leghista la legionella viene dai "legionari" e quindi dall'Africa

Esclusa la presenza del batterio nell'acqua potabile dei nove Comuni bresciani interessati, ora si cerca il germe nelle acque del fiume Chiese e negli impianti di raffreddamento industriali. L'ipotesi dell'Iss è che il batterio abbia colpito le persone contagiate per "nebulizzazione" da un unico "fattore ambientale". 

Nel frattempo comunque la curva delle infezioni è in discesa, anche se i casi accertati possono ancora aumentare a mano a mano che arrivano gli esiti delle analisi delle persone ricoverate con apparenti sintomi collegati al batterio. 

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