Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca Porta Magenta / Via Romolo Gessi

Il libro di Hitler nel negozio di parrucchiere: scoppia il caso

Una copia del "Mein Kampf" trovata da una donna (di origine ebraica) negli scaffali del barbiere in cui aveva accompagnato il figlio. Il gestore: "L'ha lasciato un cliente, lo togliamo"

Un'edizione del "Mein Kampf", il "manifesto ideologico" di Hitler

Scoppia il caso del negozio di parrucchiere da uomo "L'Italiano" di via Romolo Gessi (zona piazza Tripoli). Una cliente, che aveva accompagnato il figlio per tagliarsi i capelli, ha scoperto il "Mein Kampf" di Adolf Hitler tra i libri che vengono lasciati alle persone in attesa per ingannare il tempo. La donna, di religione ebraica, se n'è andata dal negozio (in cui ha giurato di non mettere più piede) e - come riferisce Repubblica - ha denunciato pubblicamente su Facebook il fatto.

Daniele Nahum, responsabile cultura del Partito democratico a Milano ed esponente della comunità ebraica cittadina, ha immediatamente preso contatto con il gestore del negozio per avere una spiegazione. L'uomo non si è sottratto e ha promesso di fare sparire al più presto il volume, giustificandosi spiegando che i clienti possono lasciare i propri libri ("abbiamo una vetrinetta, i clienti li prendono e li lasciano"). Un caso di book crossing sfuggito di mano? Nahum replica: "Non lo sapremo mai, ma di sicuro il gestore poteva controllare".

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