In liquidazione il "Clan": locale degli ultrà del Milan e "base operativa" per i traffici di droga

Il locale di Sesto San Giovanni è stato messo in liquidazione" dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese

Serranda abbassata. Definitivamente. Chiude il "Clan 1899", locale di via Vanzetti a Sesto San Giovanni, casa degli ultras della Curva Sud del Milan. Il bar è stato messo "in liquidazione" dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese, presieduta da Fabio Roia.

A giugno 2019 i giudici avevano disposto un sequestro per un milione di euro a carico del capo ultrà Luca Lucci, tra cui il "ramo aziendale relativo all'attività di somministrazione di alimenti e bevande". Secondo i giudici, inoltre, il locale, sarebbe stata la "base operativa per riunioni" su traffici di droga.

Nella sua relazione l'amministrazione giudiziaria ha chiarito che il locale era "in stato di incuria" utilizzato solo per la "riunione della tifoseria". Lo stesso amministratore ha provato a chiedere al Milan se fosse interessato a un nuovo progetto di un "Nuovo Clan" per "riavviare l'attività", ma la società ha risposto negativamente.

Luca Lucci era balzato agli onori della cronaca per il suo incontro allo Stadio, nel dicembre del 2018, con Matteo Salvini (anche lui tifoso milanista) quando quest'ultimo era ministero dell'interno.

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