Cronaca

Luca Masseri, peggiorano le condizioni: possibile lo stato vegetativo

Le condizioni del tassista in coma dallo scorso 10 ottobre a causa di un'aggressione sono peggiorate. I medici ieri hanno fatto il punto in una conferenza stampa. Tra le possibili evoluzioni cliniche anche lo stato vegetativo

Una delle possibili evoluzioni cliniche di Luca Massari, il tassista vittima di una brutale aggressione a Milano e ricoverato in coma profondo dallo scorso 10 ottobre, é quella di cadere in uno stato vegetativo permanente. E' quanto hanno spiegato i medici dell'ospedale Fatebenefratelli, i dottori Elena Galassini e Marco Cigada, in una conferenza stampa dove è stato illustrato il bollettino clinico del paziente.

Il tassista ha riportato gravi lesioni cerebrali dovute al trauma ed emerse dalla tac. Secondo i sanitari del Fatebenefratelli "le lesioni encefaliche sono state causate anche dall'invasività dell'edema". "Per ridurre la pressione intracranica - hanno continuato i dottori - al paziente è stata asportata bilateralmente una parte delle ossa parietali del cranio. "Non è prevedibile l'evoluzione del quadro clinico sia in termini di progressione del quadro settico che dell'attività elettrica celebrale", di Luca Masseri. Il tassista potrebbe permanere in questo stato di coma profondo "anche per moltissimo tempo".

"E' possibile inoltre - ha detto il dottor Cigada - che il paziente non vada verso una morte cerebrale, anche se l'attività elettrica dell'encefalo è tuttora minima, e che questa situazione si stabilizzi nel tempo". I medici del Fatebenefratelli hanno ribadito che Luca Massari non è più sedato ma che resta ventilato e in costante monitoraggio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Luca Masseri, peggiorano le condizioni: possibile lo stato vegetativo

MilanoToday è in caricamento