Cronaca

Paura alla mostra di Real Bodies: visitatore sviene per due volte e resta incosciente

Sviene per due volte. Non sopporta l'idea di sapere che si trova davanti a dei veri cadaveri. Com'era successo ad altre centodue persone

Sviene per due volte. Non sopporta l'idea di sapere che si trova davanti a dei veri cadaveri. Com'era successo ad altre centodue persone. Questa volta, però, il visitatore fatica a riprendersi e per la prima volta devono intervenire i medici dell'Azienda regionale emergenza urgenza. E' successo nel padiglione che ospita la mostra "Real Bodies", in via Privata Giovanni Ventura a Milano.

Protagonista, un trentenne milanese in compagnia della fidanzata sviene due volte impressionato da un doppio cadavere sezionato maschile e femminile col quale si è imbattuto durante la visita al padiglione della mostra “Real Bodies, scopri il corpo umano” dedicato all'apparato riproduttivo. Stabilizzato in loco dal personale sanitario di emergenza coordinato dal 118 della Croce Maria Bambina di Milano, il visitatore non accennava a riprendersi ed è stato trasportato in autoambulanza all'ospedale per accertamenti.

Lo svenimento, avvenuto attorno alle tredici all'interno della mostra internazionale di anatomia che espone oltre 350 fra corpi interi ed organi conservati attraverso il procedimento della plastinazione, ha lasciato di sasso i visitatori che hanno assistito alla scena obbligando il personale della mostra ad un immediato monitoraggio delle condizioni del malcapitato.

"Il visitatore si è accasciato improvvisamente sulle gambe. All'arrivo dello staff della mostra nel padiglione dedicato all'apparato riproduttivo dove è presente doppio plastinato maschile e femminile in sezione di fronte al quale si è verificato il malore, il trentenne era già steso a terra e tranquillizzato, era quasi rinvenuto e pareva si stesse rimettendo. Appena in piedi però, ha dato segno di non sentirsi ancora bene mentre il presidio medico della mostra interveniva aiutandolo a raggiungere una zona dove potesse respirare un po' aria fresca. Purtroppo a quel punto la situazione è peggiorata di nuovo e il trentenne è svenuto con spasmi e non dava cenno di svegliarsi permanendo nella totale incoscienza.

“In pochi attimi abbiamo temuto il peggio” racconta il patron della mostra e titolare di Venice Exhibition, Mauro Rigoni, “nonostante il ragazzo ad un certo punto fosse rinvenuto, continuava ad essere molto pallido, per questo abbiamo preferito chiedere l'intervento del 118 per evitare situazioni più gravi. L'ambulanza è arrivata tempestivamente ed è stato subito preso in consegna dai sanitari del soccorso. Il giovane era ancora sotto choc e pallido e per questi motivi lo hanno trasportato all'ospedale”.

“Questo è il caso più grave” aggiunge Rigoni “che si è verificato in due mesi di apertura dell'edizione milanese. Con questo episodio siamo a 102 svenimenti confermando un'incidenza che nella maggioranza colpisce visitatori tra i 20 e 30 anni in prevalenza maschi. Dalle informazioni che ha fornito la sua fidanzata il visitatore dovrebbe essere una persona sana, forse più impressionabile di altri, tanto che di fronte a certi corpi non ha retto. Vogliamo rassicurare che non è grave registrare 102 svenimenti su circa 100.000 visitatori in due mesi, sono cifre in linea con le altre esposizioni di questo genere. Quando si espongono veri cadaveri ed organi umani è normale che un visitatore su mille si impressioni oltre la norma anche arrivando a svenire”.

VIDEO | Quaranta cadaveri e trecento organi in mostra a Milano 

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