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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Dopo il caldo il nubifragio: Danni e allagamenti nella periferia nord

Questo fine settimana la periferia nord di Milano è stata presa d'assalto da un violento temporale che ha causato allagamenti e chiusura di strade ma l'afa non si è placata. Per tutta la settimana prossima la Lombardia sarà tra le regioni più calde

Un forte temporale, che a tratti ha assunto l'intensità di un nubifragio, ha causato allagamenti e un maxi ingorgo, la scorsa notte, nel Milanese, senza però provocare feriti. Pioggia battente, vento forte e lampi si sono abbattuti dalle 22.30 circa causando allagamenti di cantine e strade, cadute di piante e problemi ai tetti soprattutto nei comuni della Brianza, a Carate, Verano, Giussano, Nova Milanese, Segrate e Macherio, oltre che nella periferia nord del capoluogo lombardo, dove maggiori sono stati gli interventi dei Vigili del fuoco.

In particolare, poi, lungo la Tangenziale Nord, tra Paderno Dugnano e Monza, l'allagamento di entrambe le carreggiate nei pressi di Nova Milanese ha causato un maxi ingorgo che ha costretto a intervenire non solo la Polizia stradale e i Vigili del Fuoco ma anche la Protezione civile per assistere gli automobilisti rimasti imbottigliati. La tangenziale è stata riaperta dopo oltre tre ore.

ALLARME CALDO. Intanto, gli esperti non danno buone notizie sulla tregua dal caldo afoso che si è imbattuto da più di una settimana nel nostro Paese. Anche se martedì ci sarà una lieve flessione, grazie ad una perturbazione atlantica che lambirà leggermente e velocemente l'Italia, questa settimana sarà calda e afosa come quella appena conclusa. Anzi, probabilmente il caldo sarà ancora più intenso verso il fine settimana.

Le regioni più calde saranno Toscana, Lazio, Liguria, Lombardia e Triveneto. Breve pausa martedì, soprattutto nelle regioni del nord, per via di una perturbazione atlantica che porterà qualche altro temporale al nord, con una lieve attenuazione del caldo nelle regioni settentrionali. Le previsioni, secondo i meteorologi, indicano infatti che da mecoledì la colonnina di mercurio tornerà a salire. Da giovedì si prevedono massime tra 32-38 gradi, con molta umidità. Sarà quindi un caldo afoso, con temperature percepite di oltre 40 gradi, e la situazione si protrarrà almeno fino a domenica.

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