Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Garibaldi / Piazza Sigmund Freud, 1

Stazione Porta Garibaldi blindata per evitare disordini, ma i novax danno forfait

Decine di poliziotti e carabinieri hanno sorvegliato gli ingressi ma i manifestanti presenti erano circa una ventina. E su Telegram si grida (anche) al complotto

Avevano annunciato una maxi protesta davanti alla stazione e un blocco dei treni ma alla fine è stato solo un grande, gigantesco flop. Non si è presentato praticamente nessuno alla bizzarra e sconclusionata manifestazione dei novax indetta sui social (attraverso gruppi Telegram dai nomi fantasiosi) davanti alla stazione di Milano Porta Garibaldi per mercoledì 1° settembre, giorno in cui il green pass è diventato obbligatorio su convogli ad alta velocità e aerei.

I no green pass, tra "Gesù che cammina tra i lebbrosi" e "non sono medico ma..."

La stazione, comunque, è stata blindata. Le forze dell'ordine avevano fatto sapere che i manifestanti, qualora si fossero presentati, non avrebbero mai raggiunto i binari per bloccare i mezzi a lunga percorrenza. Tolleranza zero, per dirla con poche parole. Lo spiegamento di forze è stato imponente: la strada di accesso a Piazza Sigmund Freud è stata chiusa dalla polizia locale e davanti all'hub stazionavano due blindati della questura con il reparto celere pronto a entrare in azione. Agenti e carabinieri, invece, hanno controllato i documenti a tutti i passeggeri in entrata nello scalo. Non solo, per evitare "l'effetto sorpresa" era stato chiuso l'accesso alla metro e ai binari del passante.

I primi manifestanti (una manciata) si sono presentati puntuali intorno alle 14:45 proprio quando sul gruppo "organizzatore" l'admin scriveva "Tutti davanti alla stazione!". Nei minuti successivi ne sono arrivati altri alla spicciolata. Il totale? Circa una ventina, tutti hanno lanciato lanciato insulti nei confronti dei membri del governo, del presidente della Repubblica e dei numerosi giornalisti presenti, oltre a frasi sconclusionate del tipo "Preferisco morire come Gesù che camminava in mezzo ai lebbrosi". Tutti sono stati identificati dalle forze dell'ordine e non è escluso che dovranno rispondere per le frasi pronunciate, come è successo in passato.

Video | Tra i (pochi) no green pass fuori dalla stazione a Milano

Mentre il flop diventava sempre più evidente su Telegram si consumava uno spettacolo da teatro dell'assurdo: i novax convinti, assediati da numerosi troll (persone che li prendevano in giro, ndr), avanzavano assurde teorie del complotto. Una delle tante? L'admin del gruppo era un membro dei servizi segreti e il flop era stato ordito, oppure "Canale Fake, lasciate stare che dietro come minimo c'è la Digos". Altri, invece, sostenevano che il flop era voluto: "Oggi si sono mobilitate tutte le forze dell'ordine e le abbiamo gabbate". Insomma, poche idee (molto strampalate) e ben confuse.

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