Il cantante Marco Carta assolto di nuovo per il furto di magliette alla Rinascente

Il processo fa riferimento ai fatti avvenuti nel maggio 2019. La Procura Generale aveva chiesto 8 messi di carcere

Marco Carta (repertorio)

Otto mesi di carcere per il furto alla Rinascente di piazza Duomo a Milano avvenuto a maggio del 2019. È quanto aveva chiesto in appello la Procura Generale, con il sostituto pg Celestina Gravina, per il cantante 35enne Marco Carta, che è però stato di nuovo assolto (come già in primo grado).

Simone Ciro Giordano, legale dell'artista accusato di aver sottratto insieme all'amica Fabiana Muscas sei magliette per circa 1200 euro, ha evidenziato, depositando al processo una memoria difensiva, che nell'atto di appello "la Procura ha artatamente omesso di valutare gli ulteriori elementi evidenziati dalla difesa e riportati in larga parte dal Tribunale, che dimostrano in maniera certa e non ipotetica l'assoluta estraneità, anche a titolo di concorso morale, del Carta rispetto alle condotte ascritte alla Muscas".

La sentenza di assoluzione è stata emessa nel pomeriggio di mercoledì 7 ottobre. Il 31 maggio 2019 Carta era stato arrestato fuori dai grandi magazzini del centrocittà assieme all'amica che ha poi assunto la responsabilità del furto scontando un anno di lavori socialmente utili in una casa Caritas. La donna aveva sostenuto di aver sottratto le t-shirt per fare un regalo di compleanno al cantante.


 

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