rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

276 chili di marijuana: maxi sequestro nel capannone dell'hinterland

I carabinieri insospettiti dai movimenti di auto durante il lockdown

Il traffico di automobili è ridotto a causa delle restrizioni da Coronavirus e, proprio per questo, erano ancora più sospetti i movimenti di automobili guidate da persone con precedenti penali, secondo i primi sommari accertamenti. Così i carabinieri di Sesto San Giovanni hanno deciso di approfondire le verifiche, osservando attentamente gli spostamenti di queste peersone.

In questo modo i militari, sabato 14 novembre nel pomeriggio, sono arrivati a un capannnone di Misinto (Monza-Brianza), in via della Longura, e hanno circondato l'edificio: a quel punto le persone all'interno si sono accorte della presenza delle forze dell'ordine e hanno provato a disfarsi di alcuni telefoni, danneggiandoli o lanciandoli via, e a scappare a piedi. Ma sono stati bloccate.

Le successive perquisizioni hanno portato al rinvenimento di mille euro in contanti, telefoni, materiale informatico e soprattutto 276 chilogrammi di marijuana in vari pacchi sigillati da un chilo ciascuno, all'interno di una trentina di scatole di cartone depositate dentro il capannone. All'ingrossoo il valore è di circa un milione e 380 mila euro. Due del gruppo nascondevano a casa un totale di circa quattromila euro, sempre in contanti.

La banda è composta da cinque persone, tutte residenti al confine tra le province di Milano e Monza. Si tratta di tre italiani pregiudicati e due stranieri incensurati. L'età varia da 25 a 64 anni. Tutti e cinque sono stati arrestati e portati nel carcere di Monza.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

276 chili di marijuana: maxi sequestro nel capannone dell'hinterland

MilanoToday è in caricamento