Cronaca

Morte tassista, lo striscione: "Libertà per Piero e Stefania"

Uno striscione choc, scritto da ignoti e subito rimosso, è comparso il giorno della commemorazione per la morte di Luca Massari, tassista barbaramente ucciso per un banale diverbio: "Libertà per Piero e Stefania". I due sono in carcere accusati di omicidio

Una croce in ricordo di Luca (foto Tm News/Infophoto)

Uno striscione con un contenuto choc - che porterà con sè un lungo strascico di polemiche - è stato esposto lunedì 10 ottobre in occasione della tragica ricorrenza della morte di Luca Massari, tassista barbaramente pestato a morte dopo aver investito involontariamente un cane. Il drammatico fatto di cronaca avvenne esattamente un anno fa.  

"Rispetto per Luca, media bugiardi, giudici omertosi, libertà per Piero e Stefania" è il testo dello striscione, subito rimosso dagli agenti di polizia. Lo scritto, su un lenzuolo e non firmato, è comparso all'angolo con via Ghini prima che la commemorazione - alla quale ha partecipato il sindaco Giuliano Pisapia - avesse inizio. Non c'era nessuna firma sullo scritto. Al ricordo hanno partecipato i parenti e gli amici di Massari.   

Per la morte del tassista, aggredito mentre chiedeva scusa per avere involontariamente investito il cane di uno dei tre aggressori, é stato condannato a 16 anni di reclusione, per omicidio volontario aggravato dai futili motivi, Michael Morris Ciavarella, mentre sono stati rinviati a giudizio i fratelli Stefania e Pietro Citterio, detto appunto Piero. Anche i colleghi di Massari, per ricordare il barbaro omicidio, hanno osservato un minuto di silenzio

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