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Cronaca

La vita strappata a Matias: dolore e incredulità tra gli amici

La famiglia di Matias ha acconsentito all'espianto degli organi. Dolore e incredulità tra gli amici e i famigliari del giovane. La sua vita raccontata sul profilo MySpace

Il "giorno dopo" c'è dolore e incredulità per ciò che è accaduto a Matias Sperotti, 23enne comasco che ha perso la vita lo scorso week-end a Peschiera dopo una caduta da 7 metri da un tetto. Il giovane, insieme a un'amica, stava guardando l'alba quando, all'improvviso, il lucernario sul quale sedevano è collassato improvvisamente. Matias è rimasto in vita - pur in gravissime condizioni - per qualche giorno, e poi è morto al Niguarda.

Foto Matias Sperotti (da profilo MySpace)

I genitori hanno acconsentito all'espianto degli organi. La vita di Matias era raccontata sul suo profilo MySpace, il sociale network (forse più di Facebook) per chi è amante della musica. Amava l'hip-hop, il rap, ma anche il funk, la musica techno, il rock "hard-core". Passioni, queste, che l'avevano portato a partecipare al rave di Peschiera, cinque ore nella notte di musica a tutto volume fino al sorgere del sole; un alba che non ha mai visto. Nel profilo, poi, le altri passioni: lo skate, lo snowboard, il surf. E tanti amici che ora si trovano più soli.

 


 

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