Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca Duomo / Via Giuseppe Mazzini

De Corato attacca: "250mila euro i danni della May Day Parade"

L'ex vicesindaco contro il corteo pomeridiano attacca Pisapia che si era fatto garante della tranquillità della manifestazione. Mazzali (Sel): "Cifra fantasmagorica"

Un'immagine della may day parade (foto Saint Wobli)

Come al solito, dopo la may day parade fioccano le polemiche. E' Riccardo De Corato a innescarle. "La manifestazione - ha affermato l'ex vicesindaco - ha tenuto sotto sequestro il centro del capoluogo". L'esponente del Pdl quantifica anche in 250mila euro i danni totali per gli imbrattamenti su muri e negozi lungo il tragitto del corteo.

"Centinaia di uomini delle forze hanno dovuto blindare tutto il percorso centrale voluto dal sindaco", afferma in una nota De Corato riferendosi al fatto che Pisapia aveva garantito personalmente per la tranquillità della manifestazione nonostante l'iniziale divieto della questura. Non solo: De Corato ricorda anche i negozi che sono rimasti aperti in virtù della liberalizzazione degli orari: "intimiditi e minacciati come in piazzale Accursio".

Immediata la risposta di Mirko Mazzali (Sel): "Avrà visto il film 'Attila e gli unni' e sarà stato tratto in inganno", chiosa ironicamente. "Spara una cifra fantasmagorica e attribuisce le responsabilità al sindaco, dimenticando che nella Costituzione è prevista la libertà di manifestare e il fatto che la responsabilità penale è personale.

Chiude Mazzali: "Quanto De Corato era il garante della sicurezza in città, la May Day Parade veniva giustamente autorizzata e si svolgeva con le stesse modalità di quest'anno, scritte e fumogeni compresi".

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