Cronaca

Milano, tangenti nella sanità: l'ordine dei medici si costituirà parte civile al processo

La posizione: "Qualsiasi attività medica fatta ai danni dei pazienti è odiosa e va perseguita"

Immagine repertorio

Due primari, un direttore sanitario e un imprenditore titolare di una società monzese sono stati arrestati nell'ambito di un filone di indagine su presunte tangenti nella sanità milanese coordinata dai procuratori aggiunti Eugenio Fusco e Letizia Mannella. 

Agli arresti domiciliari sono finiti due primari dell'ospedale Pini di Milano e due colleghi del Galezzi insieme a un direttore sanitario e a un imprenditore che invece è finito in carcere.

A dare esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare sono stati i militari del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza e le accuse contestate riguardano la corruzione. Il filone di indagine si ricollega all'inchiesta che nello scorso marzo aveva portato all'arresto dell'ex primario del Pini di Milano, il chirurgo ortopedico brianzolo Norberto Confalonieri

Arresti nella sanità, i nomi

Agli arresti domiciliari sono finiti P.N., direttore sanitario dell'ospedale Pini, insieme ai primari G.M.C., responsabile dell'unità operativa di chirurgia Ortopedica riparativa e C.C., direttore dell'unità di Ortopedia correttiva. Per l'ospedale Galezzi invece il provvedimento ha colpito L.D., direttore Laboratorio Analisi e C.L.R., responsabile di chirurgia ricostruttiva. 

In carcere invece è finito T.M., titolare della Eon Medica Srl, società di Monza operante nel settore sanitario. 

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