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Venerdì, 12 Aprile 2024
Cronaca

L'ex primario condannato: dovrà restituire i soldi delle visite

Il medico è stato condannato dalla corte dei conti per alcune visite private

Visite private. E "abusive". La Corte dei conti della Lombardia ha condannato un ex primario dell'ospedale Maggiore di Lodi a risarcire l'Asst lodigiana con una cifra di 39.074 euro, oltre alle spese di giudizio, perché è accusato di aver eseguito alcune visite ginecologiche nel suo studio privato nel piacentino nell'autunno del 2018. Le visite - secondo la sentenza - sarebbero stato effettuate prima che il professionista avesse ottenuto l'autorizzazione dalla direzione sanitaria e senza rispettare le regole dell'intramoenia "in rete". 

Ma non solo. Perché lo stesso dottore è accusato di aver lavorato per un centro medico milanese di cui era socio sia nel 2018 sia nel 2019 in violazione del regime di esclusiva per il quale era retribuito dall'Asst di Lodi, la stessa a cui ora dovrà rimborsare le indennità aggiuntive. 

L'ex primario era già stato condannato dal Tribunale di Milano per le stesse accuse a un anno di reclusione, con sospensione condizionale, e il centro medico di cui era socio aveva contestualmente versato all'Asst di Lodi 34.020 euro incassati dalle pazienti per le visite in regime di convenzione ma che al momento del giudizio non risultavano ancora effettivamente riversati alla sanità pubblica. 

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