Cronaca

Melegnano, retata di lucciole a San Lorenzo: “Tanto poi ritornano”

I carabinieri di Melegnano, ieri, hanno fermato 14 prostitute sulla Binasca, facendo verbali per 7mila euro. Lo sfogo dei militari: dopo un po', torna tutto come prima. I dettagli

Quattordici prostitute straniere - in gran parte sudamericane e dei Balcani - sono state fermate, identificate e sanzionate ieri dai carabinieri di Melegnano, sulla Binasca a Carpiano. Si tratta di lucciole tra i 44 e i 20 anni, in regola con il permesso di soggiorno. Ma i verbali da 7mila euro non basteranno a fermare il fenomeno, sono gli stessi militari a sostenerlo.

  I provvedimenti per circoscrivere il fenomeno sembrano dare magri frutti  


Pugno di ferro contro la prostituzione, ma sembra non bastare: contestazioni del reato di clandestinità alle clandestine (praticamente scomparse); arresto obbligatorio alle espulse non ottemperanti al decreto di espulsione; foglio di via alle regolari (contestato dagli avvocati tempestivamente consultati dalle "signore" e confermato dal TAR Lombardia come provvedimento illegittimo perchè non rientrano nella categoria delle persone pericolose).

Controlli e identificazioni che, dopo un po', fanno ritornare comunque tutto come prima. Viene il dubbio - chiarisce una nota dei Carabinieri di Melegnano - come giustamente ribadito dai giudici tributari di Milano, se oltre ai continui spiegamenti di forze per controllarle o colpire loro ed i loro clienti non si possa colpire in modo più efficace il patrimonio di costoro.

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