Milano blindata per la Prima della Scala e per il ponte di Sant'Ambrogio: il piano del prefetto

A fare la funzione di filtro ci saranno le barriere di cemento e i metal detector. I dettagli

Immagine di repertorio

La Prefettura di Milano e la Questura hanno già messo nero su bianco il piano per la sicurezza per il ponte di Sant'Ambrogio e l'Immacolata. Il concetto base è quello di riuscire a controllare tutti coloro che saranno presenti negli ambienti interessati dal maggior afflusso di visitatori: la Scala e la Galleria Vittorio Emanuele, durante la Prima, e attorno al Castello Sforzesco, per la fiera degli Oh Bej! Oh Bej! e piazza Duomo, per il mercatino di Natale.

A fare la funzione di filtro da un lato ci saranno le barriere di cemento e le camionette delle forze dell'ordine per i veicoli mentre per le persone saranno installati varchi con controlli e metal detector.

Al Castello, spiega il Corsera, l'intera area sarà circondata da transenne, nelle quali si apriranno una dozzina di accessi: ad ogni varco sono previsti 'controlli continuativi' di polizia e carabinieri con i metal detector. Tutte le forze dell'ordine saranno impegnate nei servizi, sia durante l'apertura al pubblico, sia per evitare intrusioni di notte.

La Galleria Vittorio Emanuele presenterà la chiusura dei quattro ingressi, dove tutti i passanti che vorranno assistere alla prima sul maxischermo saranno controllati dalle forze dell’ordine con i metal detector. Ci sarà una 'zona rossa' allargata e che andrà praticamente a inglobare la piazza di fronte al teatro e la Galleria. La cintura difensiva abbraccerà, come ogni anno, anche l'accesso a piazza della Scala e quindi al Teatro.

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Una parte della discussione - spiega il quotidiano di via Solferino - è stata dedicata alla revisione dell'utilizzo delle barriere di cemento che vengono già impiegate in centro da circa un anno, ma che fino ad oggi sono state sistemate nel tentativo di creare meno intralcio possibile ai mezzi di servizio che si spostano in centro. Per questo mese di dicembre il posizionamento delle barriere sarà però del tutto ridisegnato, per creare una cintura più efficace intorno ai luoghi affollati.

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