Cronaca

La metro inchioda a Caiazzo, passeggero si frattura l'anca: ne avrà per 40 giorni

L'episodio il 21 febbraio sulla linea verde. Identico ad altri tre casi recenti

Repertorio

Un'ennesima brusca frenata in galleria per un treno della metropolitana. E un passeggero in ospedale. Questa volta è successo poco prima della stazione di Caiazzo sulla linea verde (M2), in direzione Abbiategrasso/Assago. A raccontarlo a MilanoToday è un passeggero che si trovava a bordo del metrò, e che ora - a causa delle conseguenze dell'inchiodata - è costretto a restare a casa immobile. L'episodio risale a mercoledì 21 febbraio ed è avvenuto intorno alle dieci di mattina, passate da poco.

L'uomo era tra i pochi in piedi, nel punto di congiunzione tra un vagone e l'altro del treno, quando si è verificata la frenata improvvisa. «Ma non era una vera frenata, era come se fossimo andati a sbattere contro un muro», racconta il passeggero. Che è stato sbalzato di due o tre metri fino a piombare contro uno dei pali vicini ad una porta. Da lì, per terra.

Il passeggero è stato immediatamente aiutato da chi era presente in carrozza e fatto sedere. Poi, a Cadorna, è sceso pe andare al lavoro ma si è subito reso conto di non riuscire a camminare, così ha chiesto aiuto al personale di Atm di stazione. Un'ambulanza del 118 lo ha portato al pronto soccorso del Fatebenefratelli. Dagli esami è risultata una frattura all'anca: un ortopedico gli ha ordinato 15 giorni di assoluto riposo e un controllo in quel termine, prospettandogli però che con ogni probabilità ne avrà per una quarantina di giorni in tutto. 

Il personale di Atm avrebbe stilato un regolare verbale di quanto avvenuto, ma il passeggero non ne è ancora venuto in possesso. Non è la prima volta che, di recente, accade qualcosa di molto simile. Il 22 gennaio cinque passeggeri della M2 sono stati portati al pronto soccorso per una inchiodata nei pressi della stazione di Cadorna (e in quel caso Atm, che ha dovuto sospendere la circolazione per circa mezz'ora, ha parlato di "malore a un passeggero").

Ancora a Cadorna sulla M2, il 14 febbraio, quattro persone sono cadute per un'identica inchiodata descritta con le stesse parole (la sensazione di cozzare contro un muro) e sono state portate al San Carlo. Senza conseguenze però sulla circolazione dei treni. E infine, il 15 febbraio, è capitato a un treno della M1 presso Cairoli, con cinque persone al pronto soccorso e altre quattro medicate sul posto.

L'ipotesi più plausibile è che sussistano malfunzionamenti nei sistemi di segnalazione, perché in nessno dei casi l'inchiodata parrebbe giustificata dalla presenza improvvisa di ostacoli o persone sui binari.

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