Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Metrò gialla, dopo il tentato suicidio i guasti: giornata-calvario per pendolari

Dopo un tentato suicidio in Porta Romana, sono continuati i ritardi sulla linea 3: convogli stipati, fermati "lunghe" alle stazioni e frequenza dei treni ridotta. Le foto

Caos sulla linea 3 (foto Rovellini)

Una giornata semplicemente di "calvario" per i tanti viaggiatori che, venerdì 20 gennaio, hanno usato la linea gialla. 

I guai sono cominciati in mattinata: un uomo ha tentato di suicidarsi, facendo rallentare tutti i convogli sia in direzione Comasina che in direzione San Donato. 

Il fatto è avvenuto alla stazione di Porta Romana. La prontezza del guidatore del mezzo, che ha fermato la metro in tempo, ha evitato miracolosamente il peggio. Il controllore è stato poi portato in ospedale in stato di choc. 

Nel primo pomeriggio, poi, ancora "aggiustamenti tecnici": così dice un annuncio Atm che si è ripetuto più volte nelle stazioni della linea. Il risultato è stato il ritardo continuo dei treni (quasi sei minuti, intorno alle 13.30, tra un metrò e un altro) e soste lunghissime alle stazioni. 

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