Fermato per un controllo in metro, uomo va su tutte le furie: 'Italia di merda, razzisti di merda'

L'uomo, un cittadino senegalese di 28 anni, è stato arrestato. Ferito un agente della Locale

Il migrante fermato (frame da LaPresse)

Un normale controllo che si trasforma in una sfida fisica a terra. Un giovane che si oppone al fermo e insulta chiunque gli capiti a tiro. E qualche pendolare che cerca di reagire, tenuto prontamente alla larga dalle forze dell'ordine. 

Momenti di tensione lunedì pomeriggio nella fermata della M3 a Zara, teatro dello show di un uomo poi finito in manette. Si tratta - secondo quanto appreso da MilanoToday - di un cittadino senegalese di ventotto anni, regolare in Italia, ora accusato di minaccia e violenza a pubblico ufficiale.  

Video LaPresse embed da "Il Giornale"

Il controllo in metro e gli insulti

Tutto è iniziato quando alcuni agenti della polizia locale - impegnati in normali controlli con le guardie giurate di Atm - sono saliti a bordo di un treno della "gialla". Alla vista delle forze dell'ordine, il 28enne avrebbe iniziato a urlare contro un addetto dell'azienda dei trasporti "figlio di puttana, il biglietto non te lo faccio vedere e neanche i documenti". A quel punto, ghisa e vigilantes lo hanno fatto scendere dal treno e lo hanno portato in banchina. 

Il ventottenne - sempre secondo quanto finora appreso - avrebbe quindi minacciato di gettarsi sotto un treno e avrebbe poi sferrato un pugno contro un agente, che ha riportato dieci giorni di prognosi. Il senegalese avrebbe poi cercato di scappare e - come mostra il video pubblicato online da LaPresse - è stato fermato subito dopo i tornelli della metro.

"Siete razzisti di merda"

Lì, il suo spettacolo è continuato. Il ragazzo ha infatti continuato a gridare contro gli agenti, i vigilantes Atm e contro qualche testimone che si era avvicinato. 

"Questa è l'Italia di merda? Siete dei bastardi, dei razzisti di merda", le sue parole. E ancora: "Siete dei figli di troia, voi non siete un cazzo. Non ho fatto un cazzo, stavo andando al lavoro tranquillo. Siete dei razzisti di merda, vi ammazzo". 

"Salvini è stronzo come voi"

Non contento, il ventottenne si è poi scagliato contro un altro ghisa - "Tu sei un napoletano di merda, non un italiano" - e contro il leader leghista e vicepremier Matteo Salvini, urlando: "Il vostro presidente del consiglio di merda, Salvini, è stronzo come voi che l'avete votato".

Quindi, in conclusione, un attacco a tutti gli italiani, "una razza inferiore - queste le parole del giovane - che tra qualche anno non ci sarà più". 

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