Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Violentatori incastrati dai mozziconi di sigaretta 9 mesi dopo

Pensavano forse di averla fatta franca i due uomini arrestati dai carabinieri di Legnano. Nove mesi fa avrebbero violentato una donna all'uscita da una discoteca, costringendola ad assumere cocaina

Dopo la notte in discoteca le avevano offerto un passaggio in auto. Ma invece di portarla a casa sua, l'avevano dirottata verso un'abitazione di Magnago, l'avrebbero costretta ad assumere cocaina e poi l'avrebbero violentata per tutta la notte. È successo lo scorso agosto a una donna dominicana di 46 anni. I suoi aguzzini, due albanesi di 27 e 31 anni, uno clandestino e l'altro operaio residente a Castano Primo, adesso sono stati arrestati dai carabinieri di Legnano.

Ad incastrarli sarebbero stati i mozziconi di sigaretta quali sarebbero rimaste tracce del loro Dna. I carabinieri sono riusciti a recuperare le prove grazie alle intercettazioni telefoniche sul cellulare che i due avevano rubato alla donna durante la notte. Una volta risaliti ai violentatori grazie anche alla descrizione fornita dalla vittima, gli inquirenti, pedinandoli, sono riusciti a recuperare i due mozziconi di sigaretta.


Un terzo presunto violentatore, un connazionale di 27 anni residente a Buscate, è invece riuscito a sfuggire all'arresto. Le indagini che hanno portato i due violentatori in carcere sono partite dal racconto della donna che avrebbe riferito ai carabinieri di essere stata ingannata, picchiata e poi abusata anche grazie all'effetto della cocaina che era stata costretta ad assumere. All'alba di quella mattina di agosto, poi, la donna sarebbe stata abbandonata in strada in stato confusionale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Violentatori incastrati dai mozziconi di sigaretta 9 mesi dopo

MilanoToday è in caricamento