Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Alzaia Naviglio Pavese, dalle cartiere Binda ai residence da 4mila euro/mq

Viaggio nelle periferie da riqualificare. Alla fine dei lavori saranno creati 1000 nuovi appartamenti, di cui 500 in edilizia convenzionata. Le prime consegne partiranno a fine giugno 2010

Dopo l'appuntamento in Bovisa la scorsa settimana, l'assessore allo sviluppo del territorio Carlo Masseroli ha accompagnato la stampa a una visita alle ex cartiere Binda, sull'Alzaia Naviglio Pavese.


Continua dunque il viaggio nelle periferie da riqualificare da parte dell'assessore, che ha sottolineato come la giunta si stia impegnando non solo per il centro cittadino nonostante qualche critica in questa direzione da parte di alcuni giornali.


Si tratta di un'area storicamente molto importante dal punto di vista industriale. Fondata nel 1840 da Ambrogio Binda, l'azienda omonima è diventata uno dei leader italiani del settore. Lo stabilimento ha chiuso definitivamente nel 1997, un anno prima della liquidazione dell'azienda, e da allora l'area è stata affidata ad alcune cooperative per la costruzione di un nuovo quartiere.


Nel 2003 l'avvio del procedimento, negli anni successivi la stipula delle convenzioni dopo le opportune delibere del consiglio comunale. Alla fine dei lavori saranno creati 1000 nuovi appartamenti, di cui 500 in edilizia convenzionata. Le prime consegne partiranno a fine giugno 2010, ma alcune palazzine sono ancora in fase di costruzione.


I prezzi saranno di circa 2300 euro al mq per l'edilizia convenzionata e di circa 3000 euro al mq per la non convenzionata. Più alti i costi (che sfioreranno i 4000 euro al mq) per gli appartamenti e gli spazi ricavati dentro la struttura della fabbrica, quella che si affaccia sul Naviglio. Il quartiere si svilupperà sul retro delle ex cartiere e sarà servito dall'attuale capolinea della M2 (piazza Abbiategrasso), anche se Masseroli ha parlato dell'ipotesi di una nuova fermata sul tratto di superficie in costruzione da viale Famagosta ad Assago, per una comodità ancora maggiore.


Sono previsti anche 45mila mq di parco in connessione con il Raggio Verde 6, che dal parco del Sieroterapico va fino alla Darsena, poco distante. Infine è in costruzione un asilo nido da 60 posti che sarà operativo dal mese di ottobre 2010.


«Siamo di fronte all'unico grande intervento - ha spiegato l'assessore - che crea un nuovo quartiere mantenendo e utilizzando un'importante struttura già esistente». A conclusione del giro, inevitabile una battuta sulla scultura del dito medio di Maurizio Cattelan, che l'assessore alla cultura Massimiliano Finazzer Flory vorrebbe esporre davanti alla Borsa.


Masseroli, assieme ad altri colleghi di giunta, era stato molto critico sull'opportunità di esporre l'opera, e ora dichiara: «non ne farò una questione di principio. A mio parere è un'opera inutile, non bella e in fondo autoreferenziale. Ma se la giunta deciderà per il sì, non me la legherò al dito…».

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