Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Polveri sottili, a gennaio superata la soglia di guardia 17 giorni su 23

Dall’inizio del 2010 livelli di guardia “sforati” già 17 giorni su 23, più di Torino e Napoli. Destano preoccupazione le polveri sottili, causa dello smog. I democratici Majorino e Baruffi: "Non possiamo aspettare aprile senza che nulla venga fatto”

Superata per 17 giorni su un totale di 23. E’ la soglia di guardia delle polveri sottili, oggetto ieri di una denuncia da parte dei consiglieri comunali del Partito Democratico. Secondo i due esponenti del Pd, Pierfrancesco Majorino e Maurizio Baruffi, il problema inquinamento a Milano deve essere tassativamente messo all’ordine del giorno, in vista del Consiglio di oggi a Palazzo Marino.

“Nei 23 giorni del 2010 Milano ha sforato la soglia 17 volte, Torino 14 e Napoli 9 - hanno detto i due consiglieri - Milano conquista così il primato della città più inquinata di questo inizio d'anno”.
  Per il vicesindaco De Corato sono inutili allarmismi  

Ma il vicesindaco De Corato non ci sta e definisce la posizione dei democratici un “inutile allarmismo”. “Milano – ha detto a chiare lettere De Corato -  viene additata come la città dello smog, causa presunta di tutti i mali, tra cui pure le leucemie, quando secondo gli stessi scienziati i fattori sono altri”.

Ma per il Pd bisogna prendere misure subito, senza aspettare aprile con le mani in tasca. Pronta la replica del vicesindaco: “Per la riduzione del traffico e il conseguente miglioramento della qualità dell'aria l'Amministrazione ha già adottato misure coraggiose ad aprile valuteremo, serenamente e senza farci condizionare da inutili allarmismi”.

Majorino e Baruffi hanno invece proposto blocchi alla circolazione per 3 giorni consecutivi, il limite di 80 km/h sulle autostrade lombarde nei giorni di smog e l’immediata introduzione dell’Ecopass per i veicoli Euro 4 diesel.


Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Polveri sottili, a gennaio superata la soglia di guardia 17 giorni su 23

MilanoToday è in caricamento