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Le violenze / Lacchiarella

Terrorizza e minaccia di morte una donna incinta all'8° mese, arrestato

L'arresto dei carabinieri della Stazione di Rosate e quelli di Abbiategrasso

Calci contro la porta di una casa a Lacchiarella (Milano), urla e minacce di morte. Nonostante la gravidanza all'ottavo mese di lei, la donna dalla quale non accettava la separazione. E contro la quale aveva intrapreso una battaglia fatta di minacce e persecuzione da tempo. Proprio davanti alla porta di casa della donna, una trentasettenne, i carabinieri della Stazione di Rosate e quelli del Radiomobile di Abbiategrasso lo hanno trovato durante la notte di sabato.

A chiamarli era stata proprio l'ex compagna. L'uomo era lì con l'obiettivo dichiarato di portare via la figlia piccola e uccidere la donna e il figlio che portava in grembo. Minacce urlate anche davanti ai militari arrivati a soccorrere la donna. Lui, italiano di 44 anni, è stato poi fermato dai carabinieri che lo hanno trasferito in caserma. 

Per l'uomo, pieno di precedenti per rapina, resistenza a pubblico ufficiale, violenze in famiglia (contro un'altra donna), è scattato l'arresto per atti persecutori aggravati. Stando a quanto emerso, il quarantaquattrenne - affidato in prova ai servizi sociali con prescrizione di rientrare presso la propria abitazione entro 21 e di non uscire dalla provincia di Pavia - in passato aveva picchiato e maltrattato la trentasettenne, che non aveva mai denunciato fino all'ultimo episodio.

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