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Cronaca

Il mondo piange Gae Aulenti, "la signora dell'architettura"

Si è spenta a Milano nella notte tra mercoledì e giovedì la "madrina" degli archi-star. Suo il mitico Musée d'Orsay a Parigi. In città la sua firma nel nuovo piazzale Cadorna

Gae Aulenti si è spenta a Milano mercoledì sera, nella sua abitazione a Brera. Era da tempo malata ma ha lavorato fino all'ultimo.

Nacque nel 1927 a Palazzolo della Stella (Udine) e si laureò al Politecnico di Milano nel 1953. Architetto di fama internazionale, firmò tra l'altro il museo di arte catalana a Barcellona, l'Asian Art Museum di San Francisco e, più recentemente, l'istituto di cultura italiana a Tokyo.

La realizzazione del Musée d'Orsay a Parigi, ricavato da una vecchia stazione ferroviaria, è forse la sua opera più conosciuta e prestigiosa. Chiunque lo visiti rimane impressionato non soltanto dalla bellezza dei capolavori esposti, ma anche dalla sapienza con cui una stazione di treni è stata trasformata in spazio espositivo.

In ambito universitario collaborò con Ernesto Nathan Rogers alla cattedra di composizione architettonica del Politecnico, dal 1964 al 1969. Dal 1995 al 1996 fu presidente dell'Accademia di Belle Arti di Brera.

Le opere di Gae Aulenti

A Milano è nota soprattutto per la riqualificazione di piazzale Cadorna, con la posa (tra l'altro) dell'Ago e Filo che è diventato negli anni uno dei simboli della città. Quest'anno ha ridisegnato piazza Mario Pagano a Potenza e ha restaurato palazzo Branciforte a Palermo. La sua ultima uscita il 16 ottobre per ritirare il premio alla carriera presso la Triennale.

Lascia la figlia Giovanna.

 

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