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Il dramma a Vergiate

Il dramma a Vergiate

Intossicazione da monossido: morta donna di 53 anni

Il dramma a Vergiate, in provincia di Varese. Ad allertare i soccorsi, domenica mattina, un conoscente che non riusciva a mettersi in contatto con lei

Una donna di 53 anni è morta, nella notte tra sabato e domenica, a causa di un'intossicazione provocata da monossido di carbonio sprigionato da una caldaia nella sua casa a Vergiate (Varese). Si tratta di Cristina Lonardoni, madre di Elisabetta Ballarin, la giovane che sta scontando una pena nel carcere di Brescia per avere fatto parte, in passato, delle cosiddette "Bestie di Satana".

A chiamare i soccorsi, domenica mattina, è stato un conoscente preoccupato perché non riusciva a contattare la donna. I vigili del fuoco, i carabinieri e il personale del 118, dopo avere sfondato la porta dell'appartamento, hanno trovato il cadavere sul divano, nel soggiorno, davanti alla televisione ancora accesa.

Secondo i primi accertamenti, il monossido si sarebbe sprigionato a causa del mal funzionamento della caldaia nella casa dove la donna viveva sola.

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