Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Data per morta dal medico, in realtà era viva

Episodio che avrebbe dell'incredibile a Bergamo: una 69enne è data per morta dal medico curante che compila il certificato di morte. Ma dopo un'ora respira ancora

La donna si era sentita male

Vicenda da chiarire, che ha i prodromi dell'incredibile. Una donna di 69 anni, a Bergamo, si sente male nella sua abitazione di via Zambonate la mattina di martedì 24 aprile. 

Sul posto accorre il 118, la polizia e il suo medico curante; la donna, dopo un rapido peggioramento, è priva di sensi, e sembra senza vita. Il medico constata il decesso. Non c'è più nulla da fare secondo il professionista. Il dottore comincia a compilare il certificato di morte e viene allertato il pm per le pratiche relative alla sepoltura. 

Il medico si allontana, mentre un agente del 113 - che era accorso sul posto - rimane in casa. Qui l'incredbile. La donna, infatti, si muore e respira. Il poliziotto non crede a ciò che vede. Non sarebbe morta. Riviene chiamato il 118, e la donna è portata in ospedale. In condizioni gravi, ma di certo non morta. 

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