Cronaca

Tragedia in Val d'Aosta: muore guida alpina milanese, lascia moglie e figlio

Originario di Cusano, era conosciuto nella cittadina milanese

Bosio (immagine pubblica su Fb)

24 ore fa Alessandro Bosio, 38 anni, alpinista, è morto precipitando dalla parete nord della Becca di Monciair (Val d'Aosta), a circa 3.200 metri di quota, insieme a due compagni di scalata, un padre di 50 anni e un figlio di 20, arrivati dall'Olanda, anch'essi deceduti. Le cause dell'incidente sono ancora da chiarire ma pare che sia stato originato dal distacco di una cresta di neve che ha travolto la cordata.

Era milanese, originario di Cusano, dove viveva con la famiglia da ragazzo. Aveva frequentato le superiori a Cinisello. "Alessandro Bosio, un nostro giovane concittadino che si era trasferito da anni in Valle d'Aosta per realizzare il suo sogno di diventare guida alpina, è morto nei giorni scorsi in un incidente le cui dinamiche non sono ancora del tutto chiare durante un'escursione con due clienti, essi pure deceduti. Alla sua famiglia e ai suoi amici le più sentite condoglianze mie e dell'Amministrazione comunale", ha detto il sindaco di Cusano Lorenzo Gaiani.

Guida alpina professionista, Bosio dai primi anni Duemila si era trasferito a Saint-Pierre, in Valle D'Aosta, dove ha fatto di una passione una professione. Lascia moglie e un bimbo piccolo. 

L'intera comunità di Cusano Milanino si è stretta alla famiglia. 

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