menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Morto il papà che si era tuffato nell'Adda per salvare la figlia ed era stato risucchiato dalla corrente

Il dramma sabato: i sommozzatori, domenica a mezzogiorno, hanno ritrovato il corpo dell'uomo

È morto il papà di 47 anni di Calusco d'Adda che, nel pomeriggio di sabato, si era tuffato nell'Adda per salvare la figlia di 10 anni ma era stato risucchiato e travolto dalla corrente del fiume. La tragica scoperta domenica mattina quando il corpo è stato ritrovato dai vigili del fuoco di Monza e dai sommozzatori, impegnati fin da subito nelle ricerche. L'uomo si chiama Angelo Belluscio e gestiva un bar a Calusco.

La piccola è salva grazie alla prontezza di un pescatore romeno della zona, che ha visto padre e figlia in acqua e si è tuffato a sua volta, riuscendo a trarre in salvo la bambina ma purtroppo non il padre. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo e sua figlia si trovavano su un isolotto nei pressi della centrale elettrica, a Cornate d'Adda, quando la bimba è caduta in acqua. Il papà, tuffatosi per salvarla, si è trovato in difficoltà. Il pescatore ha cercato a sua volta di salvare entrambi, ma dopo aver portato a riva la figlia non è riuscito a strappare il padre dalla corrente dell'Adda.

Le ricerche dell'uomo, sospese nella notte, sono ricominciate alle otto di mattina di domenica 21 giugno, estese fino a Trezzo d'Adda. A mezzogiorno la tragica scoperta del corpo dell'uomo, ormai morto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Isolata in Lombardia una nuova (e rarissima) variante di covid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento