E' morto a Milano il partigiano Mino, al secolo Domenico Arcieri. Guidò gli scioperi ad Affori

Era attivo, da diciottenne, nella diffusione della stampa clandestina. Dopo la Liberazione si iscrisse al Psi e all'Anpi

E' morto a Milano Domenico Arcieri, partigiano col nome "Mino". Aveva 94 anni. Era originario della città pugliese di Bisceglie. A 18 anni partecipò allo sciopero generale di Milano, nel mese di marzo del 1944. Abitava ad Affori e lavorava alla Oerlikon Italiana. A fine 1943 era rimasto solo in città perché i genitori si erano trasferiti in Puglia a causa della guerra. dove insieme ad alcuni operai del quartiere diffondeva i giornali stampati clandestinamente. E durante l'insurrezione del 25 aprile, nel 1945, fu alla guida di un gruppo di insorti sempre di Affori.

Attivo nella sezione Anpi fino al 2017, quando ha abbandonato l'attività pubblica per motivi di salute, ha partecipato a numerose conferenze con gli studenti a scuola per illustrare la storia della Resistenza a Milano. Era anche attivo nel Partito Socialista Italiano, sempre ad Affori.

«Domenico - ha scritto il presidente provinciale dell'Anpi Roberto Cenati - si è sempre impegnato nel raccontare ai ragazzi le sue vicende da partigiano, per far conoscere quel glorioso periodo della nostra storia che segnato la sconfitta della barbarie nazifascista e ha restituito la libertà a tutti noi».

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