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Marco Romanelli (da Marcoromanelli.design)

Marco Romanelli (da Marcoromanelli.design)

Morto Marco Romanelli, Milano perde uno dei papà del design

Il professionista si è spento nella mattinata di mercoledì 10 febbraio

È morto nella sua casa di Milano a 63 anni l'architetto Marco Romanelli, progettista e critico, protagonista di spicco nei campi del design, dell'architettura di interni e dell'exhibit design.

Come designer, associato a Marta Laudani, ha progettato, tra gli altri, per i marchi Arflex, Azzurra, Bosa, Da a, Driade, Fiam, Fontana Arte, Glas, Laboratorio Pesaro, Montina, O luce, Salviati, Valsecchi 1918, Up&Up. Romanelli è stato art director di Driade/Atlantide, Montina, O luce, Marazzi, Poltrona Frau/Icone. Nel 2010 la Triennale di Milano ha dedicato al suo lavoro una mostra monografica e nel 2014 l'editore Forma ha pubblicato una monografia, curata da Vincenzo Cristallo, dal titolo "Marta Laudani e Marco Romanelli: per un moderno continuo". Per la XXI Triennale, aprile-settembre 2016 ha co-curato e allestito la mostra "Design behind Design" al Museo Diocesano e ha partecipato, con Marta Laudani, alla mostra "Stanze" curata da Beppe Finessi. È stato uno dei curatori del Museo del Gioiello di Vicenza.

Marco Romanelli: la sua biografia

Nato a Trieste nel 1958 Romanelli si era laureato in architettura all'Università di Genova nel 1983. Nel 1985 aveva aperto il suo studio a Milano, occupandosi di architettura e design. Dal 1986 al 1994 è stato redattore di "Domus", dal 1995 al 2007 di "Abitare" e dal 2010 era columnist per "Inventario". È stato autore di numerose monografie concernenti, tra gli altri, Gio Ponti, Bruno Munari, Joe Colombo, Antonia Astori, Gino Sarfatti, Paolo Ulian, Lorenzo Damiani, Donata Paruccini. 

Tra le esposizioni curate si ricordano l'edizione 2000 di "Aperto Vetro", biennale del vetro al Museo Correr di Venezia; nel 2002-03 la grande retrospettiva "Gio Ponti: A World" prima al Design Museum di Londra, poi al Nai di Rotterdam e quindi alla Triennale di Milano; nel 2004, con Alba Cappellieri sempre alla Triennale di Milano, "Il design della gioia"; nel 2007 a Tokio la mostra "Bruno Munari. Vietato l'accesso agli addetti al lavoro". Nel 2011 ha curato per Rcs la mostra "Design. Una storia italiana" ai Mercati Traianei di Roma e quindi a Palazzo Bertalazzone di San Fermo a Torino. Nel 2012 ancora alla Triennale di Milano ha curato "Gino Sarfatti". Tra le sue pubblicazioni figurano "Gli spazi del cucinare: appunti per una storia italiana 1928-1957" (Electa, 1990); "Design: nordest" (Abitare Segesta, 1997); "Aperto Vetro" 8Electa 2000); "Joe Colombo: interior and lighting design" (Oluce, 2003). Recentemente, a Roma, per conto di Fiat Engineering, Romanelli e Laudani hanno progettato il recupero del Museo della Civiltà Romana.

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