Cronaca

Cerca di recuperare il pallone per la figlia, scivola e muore

L'uomo, 48enne, era salito su un tetto per recuperare il pallone della figlia

Sul posto il 118

Cerca di aiutare la propria bimba a recuperare un pallone. Scivola e muore. Un nordafricano di 48 anni è deceduto nel pomeriggio di sabato 10 giugno in via Marco Polo a Meda, dopo essere precipitato da un edificio abbandonato, sul quale si era arrampicato per recuperare il pallone con cui la figlia stava giocando (lascia altri due figli). E' questa la prima dinamica ricostruita del tragico episodio. L'uomo si è arrampicato sulla sommità dell’ex Scuola Terragni. Lo stabile era chiuso da anni: così la copertura di eternit ha ceduto lasciandolo sotto a calcinacci e macerie.

Secondo quanto è stato riportato dalle forze dell'ordine, l'uomo è salito sul tetto che non ha retto il suo peso ed è quindi precipitato da circa 5 metri, perdendo subito conoscenza.

Soccorso quando già era in arresto cardiaco, a quanto si è appreso è deceduto durante il trasporto in ospedale a Desio.

Nello stesso ospedale è stata ricoverata la moglie, anche lei nordafricana di 39 anni, sotto choc. E' stata lei a chiamare i soccorsi che sono arrivati in pochi minuti, coordinati dalla centrale operativa di Areu (Azienda regionale emergenza urgenza). Sul posto è al lavoro la Polizia Locale di Meda.

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