Cronaca

Morto l'ex finanziere Silvio Novembre: aiutò Ambrosoli con la banca di Sindona

Aveva 85 anni: il ricordo del figlio di Ambrosoli e del sindaco Sala

E' morto a Milano, a 85 anni, Silvio Novembre, maresciallo della guardia di finanza in pensione. Era nato ad Alseno, in provincia di Piacenza, nel 1934. E' noto per essere stato il più stretto collaboratore (per conto della procura) dell'avvocato Giorgio Ambrosoli quando questi, negli anni '70, lavorò alla liquidazione della Banca Privata Italiana di Michele Sindona.

Per quell'incarico, ed anche per le sue successive attività di divulgazione dell'impegno civile, Novembre nel 2014 fu insignito dell'Ambrogino d'Oro del Comune di Milano, il massimo riconoscimento ai milanesi illustri e benemeriti. Dopo l'indagine sulla banca di Sindona (che ad Ambrosoli costò, come è noto, la vita), collaborò con i commissari liquidatori del Banco Ambrosiano e, congedatosi dalla guardia di finanza, fondò il circolo La Società Civile e si occupò di divulgare, anche nelle scuole, la cultura della legalità.

Commosso il ricordo di Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio, che lo definisce una persona umile e «un esempio altissimo di cittadino». E Giuseppe Sala, sindaco di Milano, scrive sui social che Novembre è stato «un esempio di servizio alle istituzioni generoso ed instancabile. Braccio destro dell’avvocato Ambrosoli, ha diffuso in città e nelle scuole il culto della legalità e della lotta alla corruzione». 

Interpretato da Michele Placido

Nel 1995 uscì il film "Un eroe borghese", tratto dall'omonimo libro di Corrado Stajano, sulla vicenda di Ambrosoli e della Banca Privata. Lo diresse Michele Placido, che interpretò proprio il ruolo di Silvio Novembre. Ambrosoli venne ucciso l'11 luglio del 1979; Novembre era nato il 12 luglio e raccontò, in una intervista, che nel 1979 smise di festeggiare il proprio compleanno.

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