Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Moschea al Palasharp, Bisconti: "Non è una priorità"

"Per prima cosa dobbiamo demolire la struttura: la proposta delle associazioni islamiche, poi, sarà valutata insieme ad altre": così l'assessore Bisconti

Un'immagine del Palasharp (foto Tm News/Infophoto)

Per ora niente moschee al Palasharp. Nonostante il continuo e "pressante" interesse del Caim (Coordinamento associazioni islamiche milanesi) dopo lo stop di via Mecenate, che già hanno utilizzato la polistruttura per la preghiera del venerdì, "la priorità è quella della demolizione". 

Lo spiega l'assessore allo Sport e Tempo libero Chiara Bisconti. "Il Palasharp, costruito a metà degli anni Ottanta - spiega l'assessore al Corriere -, deve essere demolito perchla sua struttura non è più sicura e non può più essere utilizzata per ospitare eventi". 

Il costo è ingente: si parla di circa 600mila euro. Ma i lavori non sono più procrastinabili e vanno fatti. 

L'idea di realizzare lì una moschea - facilità di accesso coi mezzi, ampio parcheggio, spazi - per ora rimane in cantiere. Insieme a tutti gli altri progetti che confluiranno a Palazzo Marino per il dopo Palasharp: si pensa a mantenere lo spirito della vecchia costruzione, con un'area polivalente per concerti, sport, musica, tempo libero. Anche in vista dell'Expo. 

"Valuteremo ogni proposta - continua la Bisconti -: ovviamente anche quella del Caim". La moschea, dunque, non è una priorità. 

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