Mottarone: chiuse le piste. Diatriba tra i Borromeo e il gestore degli impianti

Le autorità giudiziarie, su mandato della famiglia nobiliare milanese proprietaria dell'area, hanno sfrattato la società che gestisce gli impianti di risalita

Gli impianti fermi (webcam Mottarone)

Impianti di risalita fermi quattro giorni dopo l’apertura della stagione invernale. Succede sul Mottarone, montagna piemontese in parte proprietà della famiglia milanese Borromeo. Nessun problema: tutte le strutture sono in regola. Dietro al blocco c’è una diatriba tra privati. Più nello specifico tra la S4, società che gestisce gli impianti, e la famiglia Borromeo.

Una parte del monte, infatti, è di proprietà della storica famiglia nobiliare. Loro, soprattutto, è la fetta dove sorgono gli impianti di risalita. Per capire le cause del blocco bisogna andare indietro nel tempo di quattro anni. Era il 2009 quando la Regione Piemonte deliberò che le aree sciabili sono sottoposte a servitù. Da quel momento — come riporta il Corriere della Sera in un suo articolo — la società che gestisce gli skilift non avrebbe più pagato il canone di affitto: circa 10mila euro all’anno. 

Così martedì mattina l’ufficiale giudiziario ha notificato l’ordinanza di sfratto per morosità ai gestori degli impianti di risalita. “Nessuno contesta la servitù – spiega Mirella Cristiano, l’avvocato dei Borromeo, al Corsera – Ma di sicuro questa non fa perdere i diritti del proprietario, come riconosciuto da una sentenza del Tribunale”.

“Lo spessore dei codici evidentemente impedisce di vedere la realtà delle cose — ribatte sulle colonne del giornale di via Solferino Stefano Sappa, amministratore della società che gestisce gli impianti —. Abbiamo persino proposto ai Borromeo la cessione delle strutture, purché ci lasciassero lavorare ancora per qualche anno. Si sono rifiutati”. La proposta, tuttavia, non avrebbe soddisfatto la famiglia Borromeo.

La "patata bollente" ora è nelle mani del comune di Stresa che ha tutto l’interesse di far ripartire gli impianti per salvare la stagione sciistica e l’indotto creato. Nel frattempo è tutto fermo. Sci e scarponi, nonostante una neve perfetta, non servono a niente sulla montagna che domina il lago Maggiore. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La provocazione di Cracco in Galleria (Milano): ai suoi clienti solo mezza pizza

  • L'anziana che ha "truffato" i truffatori: così una 87enne ha fatto arrestare la "nipote" a Milano

  • Trovato morto a 47 anni Alessandro Catone, il "Porco schifo" di YouTube

  • Il maltempo fa paura: "Forti temporali in arrivo, fino a 150mm di acqua in 6 ore" (Poi la grandine)

  • Milano, ecco lo store di Off-White in pieno centro: è il brand per cui tutti si mettono in fila

  • Covid, Lombardia terzultima in Italia per contagi: "Si è creata una sorta di immunità"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento