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Cronaca

Infilzò punteruolo in un occhio alla mucca: condannato a sei mesi

L'autotrasportatore non riusciva a far scendere l'animale dal camion. La condanna in appello

Infilzò un punteruolo ferendo gravemente una vacca che non riusciva a scendere dal camion presso un macello. Ora è stato condannato a sei mesi di reclusione dalla corte d'appello di Milano. Lo rende noto la Lega antivivisezione (Lav) che promosse la causa giudiziaria denunciando l'uomo.

Il fatto nel marzo del 2008 presso un macello di Ospedaletto Lodigiano. Protagonista un autotrasportatore originario di Pinerolo (Torino), che pensò "bene" di infilzare in un occhio un punteruolo alla vacca che non riusciva a scendere dal suo camion, e poi legò le zampe posteriori per trascinarla giù di peso. L'animale non era deambulante e, per questo, era inidoneo al trasporto.

Il bovino fu trovato agonizzante e abbandonato: gli venne praticata l'eutanasia. Al trasportatore si risalì grazie alla testimonianza di alcuni operatori del macello. L'uomo ammise le sue responsabilità ma in primo grado fu assolto per insufficienza di prove. La Lav fece allora ricorso in appello: mercoledì 26 la condanna a sei mesi di reclusione, seimila euro di multa e sospensione dell'attività di autotrasporto.

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