Milano, sala scommesse aperta nonostante le regole anti coronavirus: multato il titolare

Il locale, in viale Monza, doveva essere chiuso in base all'ultima ordinanza regionale

Chiusa in teoria. Aperta nella realtà. Il titolare di una sala scommesse di Milano è stato multato martedì dalla polizia dopo che il locale è stato trovato aperto nonostante l'ultima ordinanza regionale anti coronavirus, la 620 del 17 ottobre, preveda l'obbligo di chiusura per tutte le sale giochi e le sale bingo. 

A incastrare il proprietario sono stati gli agenti della divisione polizia amministrativa e sociale della Questura, che erano impegnati proprio in controlli in giro per la città per verificare che le ultime restrizioni - necessarie per la nuova esplosione dei casi - fossero rispettate. 

Durante il passaggio in viale Monza, i poliziotti hanno visto due uomini entrare nella sala e uscire poco dopo con due scommesse. A quel punto, gli uomini in divisa hanno identificato il proprietario, lo hanno multato e gli hanno chiesto di interrompere l'attività. Da via Fatebenefratelli è poi stata girata una segnalazione in Prefettura per eventuali altri provvedimenti. 

Durante la stessa operazione gli agenti hanno anche "visitato" un bar tabacchi in va Catalani e lì hanno verificato che l'addetto alla vendita dei tabacchi non era la persona intestataria della licenza: "Per questa ragione - hanno fatto sapere dalla Questura - verrà fatta segnalazione alla competente Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per gli eventuali provvedimenti che vorrà adottare". 


 

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