Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Stazione Centrale / Via Alfredo Cappellini

"Non si può?": il ristorante di Milano aperto a cena con i clienti all'interno

Il blitz della polizia in via Cappellini. Titolare multato e locale chiuso

Secondo lui era tutto in regola. Ma solo secondo lui. Un ragazzo di 29 anni, un italiano titolare di un ristorante a Milano, è stato multato martedì sera dalla polizia per il mancato rispetto delle norme anti coronavirus, che ancora vietano  di far sedere i clienti all'interno. 

I guai per lui sono iniziati verso le 21.45, quando i poliziotti si sono presentati nel suo locale in via Cappellini, tra Repubblica e la Centrale. Ai tavoli, a cenare, c'erano sette uomini e una donna, che stavano tranquillamente mangiando dentro il ristorante. 

I clienti sono così stati identificati e saranno sanzionati con una multa da 400 euro per la violazione delle regole anti contagio. Il 29enne, invece, ha detto agli agenti che era certo che dal 23 maggio potesse tornare a lavorare "normalmente" e che per quello aveva fatto accomodare le persone al chiuso. La sua giustificazione, però, è servita a poco: anche per lui multa e in più cinque giorni di chiusura del locale. 

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