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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca San Donato Milanese / Via Ramiro Fabiani

San Donato, muore operaio schiacciato da muro

Un operaio edile milanese di 43 anni è deceduto in mattinata in un'area dismessa Eni: stava raccogliendo valvole, è stato investito dai calcinacci. Cranio fracassato, nulla da fare. Inutili i soccorsi

Un operaio edile, T.F., è morto, questa mattina, schiacciato dal crollo di un muro. E' accaduto, intorno alle 8.30, in un cantiere a San Donato Milanese, in via Fabiani (nella foto la zona dell'accaduto), in un'area dismessa Eni dove si stanno demolendo le vecchie strutture per un nuovo insediamento industriale.

IL LAVORO - Ancora non chiara la dinamica dell'accaduto. Solo ipotesi, per ora. La struttura, da abbattere, potrebbe essersi frantumata all'improvviso, travolgendo il muratore. Su questo indagheranno le forze dell'ordine. L'operaio, 43 anni residente a Milano ma originario della Calabria, italiano, era su una benna dell'azienda Sant'Ambrogio Danilo, che stava lavorando in subappalto per il colosso delle demolizioni General Smontaggi.

LA MORTE - Secondo una prima ricostruzione fornita dai carabinieri, l'uomo stava raccogliendo con una pala alcune grosse valvole metalliche. All'improvviso, una murata di circa 3 metri gli sarebbe crollata addosso, senza lasciargli via di fuga. In particolare, alcune mattonelle gli avrebbero spaccato il cranio. E' deceduto sul posto. Inutile l'arrivo dell'elisoccorso del 118: l'uomo era già morto. Troppo grave il trauma cranico riportato.


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