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Lunedì, 26 Febbraio 2024
L'opera / Duomo / Via Disciplini

Il murales per Ilaria Salis: "Un anno rinchiusa nelle galere ungheresi”

Sui muri di via Disciplini è apparsa l'opera della street artist Cristina Donati Meyer

"Un anno fa Ilaria Salis veniva arrestata a Budapest. Un anno rinchiusa nelle galere ungheresi”, scrive Cristina Donati Meyer, artista milanese che ieri ha realizzato un murales dedicato alla docente monzese. Voleva apporlo sui muri del Consolato generale di Ungheria, ma come spiega su Instagram non è stato possibile. L’artista ha “ripiegato” su via Disciplini, a pochi passi dagli uffici consolari.

Il murales rappresenta Ilaria Salis sorridente mentre esce da una gabbia per uccelli. Per terra si intravede la bandiera della Palestina. “Da un anno un’antifascista italiana è detenuta in condizioni oscene e degradanti per la dignità umana in un carcere ungherese, senza che il governo italiano abbia mai mosso un dito per trovare soluzioni alternative o per riportarla a casa. Ilaria è vittima di un sequestro di Stato e paga le conseguenze della comune identità di vedute tra il governo fascista di Orban e quello della sua amica Giorgia Meloni, i quali mai si pesteranno i piedi a vicenda”, scrive Donati Meyer su Instagram.  

Poi prosegue: “Per due marò italiani, responsabili dell’omicidio di un pescatore nelle acque indiane, le porte della diplomazia e dell’ambasciata italiana a Delhi si spalancarono, per la giovane antifascista, accusata di aver schiaffeggiato due nazisti, il governo si gira dall’altra parte. Per quanto ancora dovremo assistere allo spettacolo disumano di una donna in catene e guinzaglio, trascinata nei tribunali dell’inquisizione magiara?”. 

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