Picchia la moglie perché è incita di una femmina, al via il processo

Nel 2001 il matrimonio: una ragazza italiana sposa un cittadino di origini siriane, Hulmi S., musulmano. L'uomo è stato rinviato a giudizio per i maltrattamenti pesanti nei confronti della moglie

Tribunale

Nel 2001 il matrimonio: una ragazza italiana sposa un cittadino di origini siriane, Hulmi S.. Tutto sembrava potesse andare per il meglio. Ma il matrimonio si è trasformato rapidamente in un inferno per la ragazza costretta a subire vessazioni continue e persistenti da parte dell'uomo.

La donna, che ha avuto una bambina dall'uomo, è stata insultata e maltrattata anche per non aver partorito un figlio maschio. Alla fine la ragazza non ha retto ed ha denunciato il marito, che si professava musulmano praticante. Finalmente - come riporta Il Giorno - il gup Andrea Salemme ha rinviato a giudizio Hulmi per i maltrattamenti pesanti nei confronti della moglie.

All'uomo si contestano “reiterate vessazioni morali, psicologiche e fisiche” ai danni della moglie. Maltrattamenti che si fecero più frequenti, “non appena appreso che il nascituro era di sesso femminile”. 

L'uomo, oltre a picchiare la donna, ne ha limitato le frequentazioni per anni. Finito l'inferno, adesso inizia per lui il processo (la condanna). 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Lombardia verso entrata in 'zona arancione' da venerdì: cosa cambia

  • Milano, spacca vetrata all'Esselunga e cerca di rubare i soldi dalle casse: preso

  • Incendio a Cologno, fiamme ed esplosioni nel condominio: casa distrutta, palazzo evacuato

  • Bresso (Milano), due agenti della polizia locale accoltellati: uno è grave

  • Coronavirus, dal 27 novembre la Lombardia vuole diventare zona arancione. Cosa cambia

  • Violenza sessuale a Milano, ragazza stuprata dal cugino del padre: "Se parli ti taglio la testa"

Torna su
MilanoToday è in caricamento