Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Picchia la moglie perché è incita di una femmina, al via il processo

Nel 2001 il matrimonio: una ragazza italiana sposa un cittadino di origini siriane, Hulmi S., musulmano. L'uomo è stato rinviato a giudizio per i maltrattamenti pesanti nei confronti della moglie

Nel 2001 il matrimonio: una ragazza italiana sposa un cittadino di origini siriane, Hulmi S.. Tutto sembrava potesse andare per il meglio. Ma il matrimonio si è trasformato rapidamente in un inferno per la ragazza costretta a subire vessazioni continue e persistenti da parte dell'uomo.

La donna, che ha avuto una bambina dall'uomo, è stata insultata e maltrattata anche per non aver partorito un figlio maschio. Alla fine la ragazza non ha retto ed ha denunciato il marito, che si professava musulmano praticante. Finalmente - come riporta Il Giorno - il gup Andrea Salemme ha rinviato a giudizio Hulmi per i maltrattamenti pesanti nei confronti della moglie.

All'uomo si contestano “reiterate vessazioni morali, psicologiche e fisiche” ai danni della moglie. Maltrattamenti che si fecero più frequenti, “non appena appreso che il nascituro era di sesso femminile”. 

L'uomo, oltre a picchiare la donna, ne ha limitato le frequentazioni per anni. Finito l'inferno, adesso inizia per lui il processo (la condanna). 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Picchia la moglie perché è incita di una femmina, al via il processo

MilanoToday è in caricamento