Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Via San Giorgio

Venti quintali di pesci "salvati" dalla secca del Naviglio

L'operazione del consorzio EtVilloresi per garantire la sopravvivenza della fauna ittica durante i periodi di asciutta, necessari per ripulire i navigli

Operazioni di recupero dei pesci (fonte EtVilloresi)

Venti quintali di pesce sono stati recuperati tra bernate Ticino e Castelletto di Cuggiono, all'interno del Naviglio di Bereguardo e del Naviglio grande. L'operazione è stata condotta dal consorzio EtVilloresi insieme alla polizia provinciale. Il pesce è stato poi reimmesso a Turbigo. "Queste operazioni - ha commentato Alessandro Folli, presidente del consorzio - sono utili per la tutela della fauna autoctona perché consentono la selezione del pescato con l'eliminazione delle speci alloctone più pericolose come il siluro e il rodeo amaro".

Si tratta di uno dei vari interventi previsti anche nel 2013 in tutto il sistema dei navigli. Ad esempio dalle acque della Martesana sono stati recuperati e immessi nell'Adda circa 560 quintali di pesce. Grazie a queste operazioni, secondo i dati diffusi, il consorzio EtVilloresi riesce a garantire la sopravvivenza di circa il 97% della fauna ittica, in previsione delle "asciutte", che il consorzio definisce "a tutt'oggi inevitabili" per la manutenzione straordinaria dei canali e per ripulirli dalla massa di rifiuti illecitamente ma ripetutamente gettati in acqua.

Il consorzio partecipa anche alle iniziative ambientaliste per la pulizia dei navigli. E' stato presente (con Legambiente) a Gorla, Greco e piazza Costantino il 19 e il 27 ottobre. E parteciperà (con Protezione civile e volontari) a Gorgonzola il 7-8-9 novembre, a Cassano d'Adda il 17 novembre e poi ancora a Vimodrone.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Venti quintali di pesci "salvati" dalla secca del Naviglio

MilanoToday è in caricamento