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Giambattista Maiorano

Buccinasco, il sindaco al ministro: "Rocco Barbaro lavora qui, illogico"

Il presunto boss è al lavoro a Buccinasco dopo essere uscito dal carcere. Per il sindaco è una decisione "illogica e contraddittoria"

Rocco Barbaro indesiderato a Buccinasco. Lo scrive Giambattista Maiorano, primo cittadino del comune dell'hinterland, al ministro della giustizia Anna Maria Cancellieri. Motivo, Barbaro è uscito dal carcere dopo essere stato condannato per vari reati legati alla mafia e al traffico di droga, e l'ufficio per l'esecuzione penale esterna di Milano lo ha collocato in un'azienda proprio di Buccinasco: "Una scelta contraddittoria" per il sindaco che si rivolge al ministro affinché la decisione muti.

Maiorano non nega l'utilità della rieducazione e del reinserimento sociale dei detenuti, ma ritiene illogico "collocare proprio a Buccinasco un personaggio che potrebbe essere ancora legato alla criminalità organizzata se non addirittura trovarsi al vertice della 'ndrangheta in Lombardia, come sostenuto da diverse fonti giornalistiche". Il clan Barbaro-Papalia è sempre stato attivo proprio nel territorio di Buccinasco.

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