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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Buccinasco

"Platì del nord"? Un libro di Dalla Chiesa e le reazioni a Buccinasco

I consiglieri Cortiana e Errante (civica) chiedono urgentemente al sindaco di rendere pubblica l'anagrafe dei residenti e un consiglio comunale aperto sulla legalità

Fa discutere il nuovo libro di Nando Dalla Chiesa e Martina Panzarasa, "Buccinasco. La ndrangheta al Nord" (Einaudi), di grande attualità. Fa discutere, ovviamente, proprio a Buccinasco. Anche per l'intervista rilasciata qualche giorno fa ad Avvenire dall'ex sindaco Maurizio Carbonera: "Ho capito che gli interessi attraversano in modo trasversale criminalità e politica. Quando c’è da decidere sugli affari immobiliari, movimento terra e gestione rifiuti, tutti si siedono allo stesso tavolo".

Il primo a reagire al volume è stato l'attuale sindaco di Buccinasco, Giambattista Maiorano, esponente del Pd, eletto nel 2012 a capo di una coalizione di centrosinistra. Che, oltre a fare qualche appunto ad alcuni dettagli, ha risposto che Buccinasco non è affatto una città rassegnata ma ha voglia di riscatto ed è determinata a uscire dall'immagine di "Platì del Nord". Un'immagine che, a detta di Maiorano, rischia invece di restare intatta dalla lettura del libro di Dalla Chiesa e della Panzarasa.

Ora è invece la volta dei consiglieri comunali Fiorello Cortiana e Filippo Errante, della coalizione civica di centro. I due (Cortiana era candidato a sindaco) hanno presentato una interpellanza urgente al sindaco, per chiedergli quali siano le garanzie procedurali per escludere la dichiarazione di Carbonera secondo cui, appunto, "tutti si siedono allo stesso tavolo", frase che presuppone (scrivono Cortiana ed Errante) una "commistione trasversale che comprende la criminalità organizzata".

Cortiana e Errante chiedono poi al sindaco di rendere pubblico l'aggiornamento periodico dell'anagrafe dei residenti, in modo che sia più semplice per chiunque controllare "strani" movimenti come quello scritto nero su bianco dal giudice Pomarici quando rilevò che, nei mesi precedenti a passate elezioni, circa 1.500 persone avevano chiesto di trasferire la residenza da Platì a Buccinasco.

Tutto questo in attesa che a Buccinasco si tenga un "consiglio aperto" dedicato alla legalità.

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