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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Bambini

Un neonato è stato lasciato nella "Culla per la vita" della Mangiagalli

È la terza volta dal 2007. Il piccolo pesa 2,7 kg e sta bene

Un bambino è stato lasciato nella "Culla per la vita" della Mangiagalli nel giorno di Pasqua. Si tratta di una 'ruota degli esposti' moderna che permette alle madri in difficoltà, dopo aver dato alla luce un figlio, di lasciarlo alle cure dei medici. È il terzo caso dal 2007, da quando è stata istituita. Il piccolo sta bene e pesa 2,7 kg. Si chiama Enea. Ha qualche giorno di vita. Ora è sottoposto agli esami di routine dal reparto di Neonatologia dell'ospedale.

Nonostante in Italia la legge preveda che sia possibile partorire in clinica in totale anonimato, a volte i genitori si affidano alla culla per non incontrare nessuno in questa dolorosa decisione. Una missiva accompagnava il piccolo: nella lettera c'erano parole d'amore per il bimbo e la rassicurazione che avesse fatto già gli esami e fosse in salute. 

La "Culla per la vita" garantisce un ambiente termico adeguato e confortevole per il neonato: appena la tapparella viene alzata e il bambino è accolto al suo interno, il personale sanitario viene avvisato e presta le prime cure.

L'ultima volta 7 anni fa

L'ultima volta che un bimbo venne lasciato nella Culla fu nel 2016. Il piccolo aveva qualche mese ed era in buone condizioni. Alla notizia dell'abbandono tantissime furono le richieste per l'adozione. 

Aggiornamento

Il bambino ha trovato una famiglia.

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