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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

La strana composizione del corteo no green pass a Milano

Tra i denunciati membri di estrema destra e ex membri della Brigate rosse

Ci sono anche due personaggi che politicamente sono diametralmente opposti tra i denunciati per il corteo no green pass di sabato a Milano: si tratta dell'ex brigatista rosso Maurizio Paolo Ferrari, di 76 anni (scarcerato nel 2004) e di Alessandro Limido, di 42, tra i fondatori e capo della Comunità militante dei Dodici Raggi, già sotto inchiesta per ricostituzione del partito fascista.

Il primo fa parte dei 74 identificati (tra cui anche alcuni anarchici e un paio di pregiudicati per reati comuni) che hanno cercato il confronto con la polizia di Stato, e che sono stati denunciati per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata; il secondo, secondo la questura sarebbe stato al centro di episodi di tensione di matrice neofascista, ed è stato denunciato per apologia del fascismo, manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata.

Corteo Novax a Milano (foto Guarino)

Unico arrestato, per resistenza a pubblico ufficiale, è un egiziano di 22 anni con numerosi alias, già condannato per reati comuni, che aveva ricevuto un decreto di espulsione alcuni giorni fa in base al quale avrebbe dovuto lasciare il territorio nazionale.

Il bilancio complessivo della polizia dopo l'ultimo corteo no vax no green pass

Il bilancio della manifestazione di sabato 23 ottobre è di 83 persone denunciate e un arresto; devono rispondere (a vario titolo) di manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata.

Disagi per traffico e commercianti, ma non solo. All'interno del serpentone c'erano diversi gruppi di violenti che sono stati "costantemente monitorati e bloccati tutte le volte in cui hanno cercato il contatto con le forze dell’ordine", anche quando "hanno provato a raggiungere obiettivi sensibili". La situazione è diventata quasi incandescente in Piazza Cinque Giornate a due passi dal tribunale (e dalla sede della Cgil) le forze dell'ordine sono state impegnate a "scongiurare i ripetuti tentativi di violenti manifestanti di raggiungere la sede del sindacato", fanno sapere da via Fatebenefratelli. 

Attimi di tensione ma non solo. Gli agenti della questura hanno isolato un gruppo di attivisti di destra che scandiva slogan di chiaro stampo fascista. Pertanto, nove persone tra i 28 e i 45 anni, appartenenti alla Comunità Militante dei Dodici Raggi, sono state bloccate in viale Abruzzi angolo via Pecchio e portate in Questura. I nove, di cui 8 residenti nel varesino e uno in provincia di Bergamo, sono stati denunciati anche per apologia di fascismo. Il questore Petronzi, inoltre, ha messo nei loro confronti 9 Fogli di Via Obbligatorio (8 della durata di un anno e 1 di sei mesi) dal Comune di Milano.

Infine sono state inoltre identificate altre 40 persone evidenziatesi per comportamenti insidiosi e violenti la cui posizione sarà approfondita per i provvedimenti del caso.

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